A "SI GHÈTAT CUSTU BANDU" UN FOCUS SUL SARCOFAGO MEDIOEVALE E "SA FESTA"

Nell’ultimo fine settimana di ottobre la rassegna ‘Si Ghètat custu bandu’ prevede due appuntamenti: uno strettamente legato alla storia quartese e l’altro, più celebrativo, per salutare insieme la fine dell’estate 2023, che a dispetto di un termine ormai scaduto da tempo, regala ancora un clima più che gradevole.

Data:
23 ottobre 2023

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Nell’ultimo fine settimana di ottobre la rassegna ‘Si Ghètat custu bandu’ prevede due appuntamenti: uno strettamente legato alla storia quartese e l’altro, più celebrativo, per salutare insieme la fine dell’estate 2023, che a dispetto di un termine ormai scaduto da tempo, regala ancora un clima più che gradevole.

Venerdì 27 ottobre a Sa Dom’e Farra è in programma una serata dedicata alla storia, all’arte e all’archeologica, strettamente legati alla città. L’appuntamento si concentrerà sul Medioevo locale e permetterà di scoprire come si presentava il territorio durante l’affascinante mondo dell’età di mezzo, analizzando e descrivendo villaggi e chiese, ma rivelando anche tante curiosità riguardo la vita dei quartesi in quegli anni. L’intervento, dal titolo ‘Alla scoperta della Quartu Medioevale’, sarà a cura della professoressa Grazia Villani. A seguire prenderà la parola il professor Giampiero Vacca, che relazionerà riguardo ‘Il mistero del sarcofago della chiesa di Santa Maria di Cepola’, un focus speciale sul sarcofago con lo stemma di Alberto Visconti conservato nell’’edificio religioso della zona di Santa Maria, uno dei più antichi della città, aperto anche di recente in occasione delle giornate dedicate al Romanico. Nell’occasione ci si concentrerà appunto sull’enigmatico reperto medievale, di cui verranno svelati vicende e retroscena.

Sabato 28 ottobre poi spazio a ‘Sa Festa’. A partire dalle 18.30 un evento ‘po saludai su soli de s’istadi’ - per salutare il sole dell’estate -, alla presenza di tutti i gruppi folk quartesi. Bella stagione che in verità sarebbe finita già da oltre un mese, ma che in Sardegna, e quindi a Quartu, come sempre prosegue ben oltre le date canoniche, grazie al bel tempo ovviamente, ma anche grazie ai tanti eventi e alle occasioni di socialità che permettono di godersi momenti di svago all’aria aperta. Nella storica casa campidanese, già Museo Etnografico e ora sede del Museo Multimediale della Poesia Improvvisata, sono previsti balli, canti e ‘cumbidu’, un piccolo rinfresco, sempre nel solto della tradizione, per celebrare questi mesi trascorsi insieme, valorizzando l’identità quartese.

 

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Aggiornamento:
23/10/2023, 13:37

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