PRESENTATO IL PROGETTO IKIGAI PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO DI 8 PERSONE CON DISABILITÀ PSICHICA LIEVE

IKIGAI ‘Un vademecum per coltivare le menti’ è un intervento di politica attiva rivolto alle persone con disabilità presentato stamattina nella Sala Affreschi dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu.

Data:
10 giugno 2022

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IKIGAI ‘Un vademecum per coltivare le menti’ è un intervento di politica attiva rivolto alle persone con disabilità presentato stamattina nella Sala Affreschi dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu. Finanziato con l’Avviso pubblico IN.S.I.E.M.E. (INserimenti Specialistici Individualizzati ed Esperienze Multidisciplinari in Equipe), si pone l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di 8 persone, residenti all’interno del territorio della Città Metropolitana di Cagliari, con disabilità psichica lieve. 

Il percorso in cui i destinatari saranno coinvolti si compone di una parte formativa incentrata sull’accrescimento delle competenze teorico/pratiche in ambito agricolo, con particolare riferimento al contesto dell’innovazione, e di un percorso di tirocinio, di 6 mesi, che mira a favorire l’inserimento lavorativo grazie al supporto di facilitatori e di un’equipe di lavoro coordinata.

Il Comune di Quartu è partner del progetto. Marco Camboni, Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Generazionali, ha posto l’accento “sull’importanza di costruire una progettualità pensata per la persona. Chi ha una disabilità deve essere inglobato nella comunità, è un dovere morale molto forte che quest’Amministrazione persegue. Per questo ha ritenuto importante diventare partner di questo progetto, che condivide in pieno sia per quanto riguarda il percorso che in merito agli obiettivi”.

Abbiamo studiato un progetto integrato, che prevede la presa in carico e la formazione di soggetti fragili, con lieve disabilità fisica - ha spiegato Patrizia Soru, Amministratrice Unica dell’Agenzia formativa Iannas -. Una prima selezione di 50 utenti permetterà di scegliere gli 8 partecipanti al progetto. Saranno affidati a consulenti esperti che erogheranno 40 ore di formazione individuale, per ottenere competenze specifiche e trasversali affinché possano essere inseriti nel mondo del lavoro. Iannas sta puntando molto sul sociale perché crediamo che per cambiare il mondo serva agire dalle radici” ha concluso.

Entusiasta per l’adesione al progetto anche Gianluigi Loi, Vice-Presidente CO-METE società cooperativa sociale: “Il progetto ha una sua connotazione molto forte. Pone l’accento sulla necessità di fare azioni concrete per favorire l’inserimento lavorativo e costruisce in tal senso un percorso di tirocinio che punta a quell’output. Condivido inoltre lo strumento di analisi delle capacità delle persone utilizzato nel progetto, un metodo di classificazione che valorizza profondamente le abilità delle stesse. Questo progetto rafforza il concetto che per alzarsi la mattina è necessario avere una direzione, si ricollega al senso che vogliamo dare alla nostra vita”.

Non tutti i disabili psichici possono andare in azienda, ma chi lo può fare ci deve andare - ha esordito Marino Bottà, Direttore Generale di ANDEL Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro -. Il progetto ha scelto un campo privilegiato d’inserimento di queste persone qual è l’agricoltura, un settore che permette di dare spazio a tutte le tipologie di disturbo, dove tutti possono lavorare secondo le proprio potenzialità. Lavorare all’aperto è infatti più facile, perché permette di quantificare facilmente quanto prodotto. È poi auspicabile si possa dare continuità all’inserimento lavorativo promosso dal progetto, superando i 6 mesi e consolidando il posto di lavoro”.

Abbiamo aderito con piacere in considerazione della grande capacità dell’agricoltura di portare inclusione – ha aggiunto Efisio Perra, VicePresidente cittadino di Coldiretti -. Noi crediamo che anche una agricoltura moderna possa avere quel ruolo sociale e occupazionale, anche perché in questo settore stabilizzare è meno costoso rispetto ad altri. Si creano così persone formate che possono occupare spazi occupazionali, come dimostra l’assunzione di molti tirocinanti in altri precedenti progetti”.

Le domande potranno essere presentate entro il 23 giugno p.v e la selezione e la valutazione avverrà nei 2 mesi successivi. Sarà effettuata da una commissione formata da tre esperti, di cui uno con specializzazione I.C.F. Le date, le modalità di svolgimento delle selezioni e la graduatoria saranno pubblicate sul sito www.iannas.it. Ulteriori informazioni per la presentazione delle domande sono disponibili a questo link.

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
10/06/2022, 15:56

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